Il Castello di Sismano cambia proprietà. Obiettivo: “Struttura ‘top’ dell’olivocultura”

SISMANO – 27 agosto 2018 – Il Castello di Sismano cambia proprietà. Ad aggiudicarsi, infatti, il complesso formato da terreni, edifici con destinazione casa vacanze, una fattoria, un fabbricato uso- ristorante, manufatti e costruzioni accessori, mediante un’asta fallimentare, promossa dal Tribunale di Terni che si è tenuta lo scorso 20 dicembre 2017, è stata la società agricola ‘Terre del Papa’.

Un po’ di storia L’azienda, quindi, subentra alla famiglia Corsini che è stata per secoli la proprietaria della struttura, che ha una superficie di circa 550 ettari. Il castello di Sismano è un luogo di storia, nato nel Medioevo, come torre di guardia a Todi. Poi nel corso dei secoli, si sono sviluppate e implementate delle attività agricole intorno alla fattoria, che hanno coinvolto tantissime famiglie, con Sismano, uno dei ‘fulcri’ dell’economia del territorio.

Rilancio Castello di Sismano, fattoria, e un paesaggio naturale incantevole: si punta al rilancio con un progetto lungimirante che intende far diventare questo luogo uno degli ‘impianti viticoli più importanti d’Italia’.

Assemblea pubblica Da quanto trapela,  la nuova proprietà sarà promotrice, in collaborazione con il Comune di Avigliano Umbro, di un’assemblea pubblica, con l’obiettivo di  informare e coinvolgere le associazioni e cittadini sulle iniziative future, che svolgerà nella struttura che ha acquistato recentemente all’asta.

Il tempo si è fermato Lavori di miglioramento, ma non solo. Grandi propositi per Sismano, che merita la ribalta. Andando a visitare per un alcuni minuti Sismano, viene la ‘pelle d’oca’. Il castello, le mura, l’orologio: di fronte a tale ‘maestosità’, è un luogo in cui il tempo sembra essersi fermato. Ed è uno spettacolo davvero stupendo.

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