L’azienda agricola Del Papa si presenta: “Obiettivo olio di qualità a Sismano per rilanciare l’Italia sul mercato”

AVIGLIANO UMBRO – 16 Settembre 2018 – Nel pomeriggio di venerdì 14 Settembre, la società agricola “Terre del Papa” di Città di Castello, che ha da poco acquistato all’asta alcune zone del territorio di Sismano ( precedentemente appartenenti alla famiglia Corsini) http://www.aviglianonews.it/il-castello-di-sismano-cambia-proprieta-obiettivo-struttura-top-dellolivocultura/ ha presentato all’amministrazione comunale e a tutta la cittadinanza il suo progetto riguardante la creazione di un grande filare di piante di ulivo, con l’intento di esportare in tutto il mondo un prodotto biologico e, soprattutto, di alta qualità. L’iniziativa si è tenuta presso la sala delle adunanze del comune di Avigliano Umbro, gremita di gente per l’occasione.

I saluti del sindaco Prima della presentazione del progetto, il sindaco Luciano Conti ha voluto porgere i suoi saluti e i suoi auguri alla società ‘Terre del Papa’ e ai suoi rappresentanti: ” L’amministrazione è onorata di presentare la società Terre del Papa; quello che vogliono realizzare è un progetto di entità europea e quindi averlo nel nostro territorio rappresenta sicuramente un privilegio e un vanto per tutta la comunità. Lascio la parola a Giorgio Del Papa, titolare dell’azienda, che spiegherà il progetto.”

Il progetto di Del Papa “Grazie al sindaco e all’amministrazione per averci dato la possibilità di esporre il nostro progetto; parto col dire che la società Del Papa è nel campo dell’industria olearia da 70 anni; il nostro intento è quello di produrre olio di qualità, perché da anni  l’Italia ha perso la sua leadership nella commercializzazione e nella produzione di olio, a favore di altre realtà come Marocco, Cile e Spagna,che hanno investito di più. Il nostro paese ha quindi bisogno di rinnovare la qualità e i processi produttivi. Le nostre esigenze sono fondamentalmente due: produrre e commercializzare olio di qualità, che sia competitivo nel mercato globale;  riqualificare il territorio, cambiandone la fisionomia, senza danneggiarlo ma sfruttandolo al meglio. Il processo di olivicoltura che metteremo in atto sarà moderno, e verrà messo in pratico cercando il giusto connubio tra metodi di produzione tradizionale e metodi più all’avanguardia.”

I dettagli Le caratteristiche di questo territorio – prosegue Del Papa – sono davvero ottime per la coltivazione degli ulivi; la sua storia, la sua cultura e la sua conformazione rendono queste colline particolarmente vocate a ciò che abbiamo in mente, e dunque rappresentano un bene che deve essere tutelato e rivalutato. L’idea che abbiamo in mente è di piantare circa 900 piante di ulivo per ettaro, e cercheremo di velocizzare il processo di macerazione delle olive per avere un prodotto di alta qualità. Anche per quanto riguarda il sistema di irrigazione, ci affideremo a delle tecniche diverse com la sub-irrigazione, attraverso la quale l’acqua giungerà alla pianta anche da sottoterra, mantenendo il terreno umido e adatto anche alle stagione più fredde. Il nostro è un progetto ambizioso, e per questo chiediamo alla comunità e all’amministrazione di sposarlo ed aiutarci nel nostro percorso, magari anticipando quelle che sono le necessità dell’azienda, poiché nell’arco di 5 o 6 anni avremo sicuramente bisogno di personale qualificato che possa lavorare. Concludo ringraziando sindaco, vice sindaco e tutti  voi presenti, e rimango a disposizione per qualunque chiarimento o domanda anche al di fuori di questa aula.”

Le parole di Don Piero  Dopo le parole di Del Papa, un piccolo intervento da parte del parroco Don Piero Grassi: “Credo che una caratteristica degli Umbri sia la gelosia verso la propria terra e le proprie tradizioni, ma è ovvio che non possiamo sempre guardarci indietro, ma aprirci a nuove possibilità. Il vostro è un progetto coraggioso e ambizioso, mi auguro che possa avere successo e che possa davvero riqualificare il nostro territorio.”

Gli interventi di Lattanzi e Chianella Presenti all’incontro anche il Presidente della Provincia di Terni Giampiero Lattanzi e l’assessore ai trasporti della Regione Umbria Giuseppe Chianella. Entrambi hanno rivolto il loro augurio alla società Del Papa, auspicando una crescente ripresa dell’Italia per quanto riguarda il mercato dell’olio. Inoltre, entrambi hanno riposto le speranze in questo progetto, affinché possa dare ulteriore risalto al territorio di Civitella e di Sismano.

Il sostegno del professor Zefferino Cerquaglia C’è stata poi una concitata e interessante “lezione” da parte del professor Zefferino Cerquaglia, il quale ha ripercorso la storia di Sismano e di Civitella, appoggiando pienamente il progetto della società e sperando nella rinascita delle vecchie tradizioni e dei vecchi luoghi che un tempo caratterizzavano il borgo sismanese. Il professore ha presentato delle richiesta scritte, che sono state consegnate a Giorgio Del Papa, insieme a dei libri (da lui scritti) , che raccontano oltre 200 anni di storia del nostro territorio. Infine, è un intervenuto anche il consigliere Luca Longhi che ha espresso alla famiglia Del Papa’ l’idea di creare delle sinergie tra l’azienda che si trova a Sismano e le scuole del territorio’.

In conclusione Il progetto dell’azienda ‘Del Papa’ è ambizioso: oltre a rilanciare la coltura dell’olio con delle moderne tecnologie, si intende anche creare ben presto nuovi occupati. Di tutto questo ne beneficerà sicuramente la frazione di Sismano, che per tanti anni (e la storia lo dimostra) è stato un punto di riferimento per l’agricoltura umbra.

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