Lotta al cinipide per difendere le produzioni di castagne: un convegno del Gal a Santa Restituta

SANTA RESTITUTA – 30 giugno 2018 – La lotta al cinipide, un insetto dannoso per i castagni è a buon punto, e questo lo si deve grazie alle nuove tecnologie che permettono di eliminarlo: i risultati delle ricerche finora fatte, e che vedono la nostra regione in primo piano a livello nazionale, sono stati enunciati nel corso del convegno, organizzato dal Gal (gruppo composto da soggetti pubblici e privati che ha lo scopo di favorire lo sviluppo locale di un’area rurale) Media Valle del Tevere dal titolo  ‘Il castagno in Umbria dopo 9 anni dell’arrivo del cinipide’, con la collaborazione dell’associazione ‘La Castagna’ di Santa Restituta, che si è svolto ieri pomeriggio (venerdì 29 giugno 2018) nelle scuole elementari della frazione di Avigliano Umbro. Presenti molti coltivatori di castagno del territorio, ma anche provenienti da zone limitrofe come ad esempio Acquasparta e da fuori regione (Lazio).

Monica Rossetto e Roberto Romani Ad aprire i lavori il direttore del Gal Media Valle del Tevere, Monica Rossetto, la quale, dopo un breve saluto, ha presentato gli altri relatori, ovvero l’avvocato Roberto Romani, sindaco di Acquasparta il quale ha illustrato quanto realizzato dal Gal: un supporto alle amministrazioni comunali del territorio e per coloro che svolgono attività economiche.

Luca Cricchi Successivamente, in rappresentanza dell’amministrazione comunale di Avigliano è intervenuto Luca Cricchi (presente all’incontro insieme al consigliere Angelo Melari) uno dei capigruppo di maggioranza. Nel suo discorso, il consigliere (nella foto sotto) ha parlato di’ importanza cruciale della castagna per il territorio aviglianese: non a caso il Comune presta attenzione a  tutte le attività imprenditoriali volte a tutelare e salvaguardare questo frutto che ha una lunga tradizione, in particolare a Santa Restituta e Toscolano. Proprio in queste due frazioni l’amministrazione ha realizzato un progetto finanziato dal Gal (e dal Comune stesso) che vuole migliorare e riqualificare i due borghi, con la realizzazione e finiture di pavimentazioni di arredo urbano. Inoltre, mediante l’utilizzo delle tecnologie informatiche, verrà creata un app apposita con l’intento di far conoscere ai turisti la nostra storia, la nostra cultura e le nostre tradizioni”

 Gabriele Rondoni Infine, ha parlato il dottor Gabriele Rondoni (nella foro sotto= dell’Università di Perugia, il quale è andato nello specifico, evidenziando le ‘nuove tecniche che permettono il controllo biologico e naturale del cinipide del castagno in Umbria. Le ricerche effettuate nella nostra regione, infatti, hanno permesso di eliminare questo insetto, dannoso per le colture. Dopo alcuni anni di diminuzione delle produzioni, quindi, si potrà tornare presto ‘a pieno regime’ grazie al lavoro svolto dagli studiosi dell’Università di Perugia. Più in generale è stato creato in Umbria un ‘modello standard’ che può essere esportato anche nelle altre regioni italiane, a difesa dei castagni.

Dopo il convegno, c’è stata una visita ad un castagneto della zona.

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