Migranti, il punto della situazione relativo alla struttura di Santa Restituta

AVIGLIANO UMBRO – 6 luglio 2018 – Nella scorsa settimana si è svolta la riunione della commissione migranti nel Municipio di Avigliano Umbro: come avviene periodicamente questi incontri servono per fare il punto della situazione sul centro di Santa Restituta gestito dalla Cri di Avigliano.

I partecipanti alla riunione Presenti il vice sindaco e assessore alle politiche sociali Roberto Pacifici, il presidente della Cri Matteo Sciarrini, il responsabile dei servizi demografici e statistici del comune di Avigliano Umbro Selvetti, i consiglieri di maggioranza Luca Cricchi e Cesare Mecarelli, e in rappresentanza di ‘Aria Nuova’ Roberto Morelli.

La situazione attuale Presenti al centro 16 migranti (quattro in meno rispetto al febbraio 2018), di cui 12 stanno aspettando che venga esaminata la loro richiesta d’asilo, mentre gli altri quattro sono definiti ‘rifugiati a carattere umanitario’.

“Migranti in diminuzione”-“L’emergenza sbarchi è cessata da un anno – sottolinea il vice sindaco – e quindi gli ospiti del centro ‘La Cristalla sono in diminuzione. Inoltre c’è da dire, che quasi sicuramente le richieste d’asilo dei 12 migranti saranno difficilmente accettate dagli organi preposti, mentre gli altri quattro stranieri quasi sicuramente  verranno trasferiti negli ‘Sprar (Sistemi di Protezione per richiedenti asilo) che si trovano in altre zone dell’Umbria”

Integrazione Un altro aspetto da considerare è quello relativo all’integrazione: Stiamo pensando,  come Amministrazione comunale – spiega Pacifici- di contattare alcune associazioni sportive locali come ad esempio l’Umbria Ktc e la Real Avigliano per cercare di fare qualcosa insieme a loro”

Niente sagre Per quanto riguarda, invece, l’aiuto alle sagre del territorio il vice sindaco afferma: “E’ in corso una trattativa con i migranti, ma sarà difficile vederli partecipare come lo scorso anno. ”

“Carenza legislativa da affrontare” Pacifici, in conclusione, aggiunge: “C’è una carenza legislativa che va affrontata quanto prima, ovvero quella relativa allo status di ‘profugo’ e non c’è nessuna legge che tutela queste persone: una volta che le loro richieste d’asilo vengono respinte, i migranti diventano clandestini a tutti gli effetti, senza nessuna normativa relativa all’integrazione”.

Nuova riunione a breve Prossimamente ci sarà un’altra riunione della commissione migranti per fare un altro punto della situazione.

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