“L’aviglianese” Mogol riscrive “Il mio canto libero” per i medici Giulio Rapetti Mogol mette in campo la sua arte e le sue capacità di autore per poter aiutare i medici in questo difficile momento

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ROMA – 23 marzo 2020 – Anche “L’aviglianese” ad honorem Mogol è sceso in campo per la sua personale battaglia contro la diffusione del Coronavirus. Giulio Rapetti Mogol si è infatti unito alla F.I.S.M. (Federazione Italiana delle Società Medico-Scientifiche) per la realizzazione di un video cantato e suonato da medici specialisti e poi diffuso dal Ministero della Salute e dalla F.I.S.M. stessa. Brano protagonista del video è la celebre “Il mio canto libero”, lanciata nel 1972 da Lucio Battisti all’interno dell’omonimo album, e qui eseguito con un testo riscritto per l’occasione da Mogol. Di seguito il video per poter vedere e ascoltare il “capolavoro riadattato”.

L’invito di Avigliano News è lo stesso fatto dai medici all’interno del loro video: restare a casa ed uscire solo per motivazioni definibili essenziali.

Nicolò Sperandei

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