Candidati e Programma – Lista “Per Avigliano Umbro”

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I Candidati

Le 4 macro aree di intervento

BENESSERE E SOCIALE

Nei trend demografici nazionali e locali, la fascia di popolazione degli anziani tende ormai da anni a crescere, ed insieme a questi numeri, aumentano anche le necessità primarie quotidiane. Vorremmo quindi pensare ad un “centro anziani” fuori dagli schemi tradizionali. L’idea è quella di realizzare un centro multiservizi per la terza età, valorizzando le realtà già esistenti. Un centro diurno che possa spaziare da residenza permanente a servizi domiciliari e di welfare territoriale. Una struttura che possa essere gestita da soggetti specializzati nel settore ma che coinvolga anche esperienze già esistenti ad Avigliano, come la Croce Rossa, il Telesoccorso, la Cipss, ecc, ed accanto a queste predisporre strutture ricreative aventi una funzione socializzante, come ad esempio un campo da bocce, tavoli da gioco, panchine su cui conversare, scrivere e leggere. In una struttura già esistente come quella del Cottolengo e negli spazi attigui al centro storico di Avigliano Umbro, si potrebbero creare, in concerto con le associazioni esistenti, momenti di aggregazione e laboratori creativi tra giovani e anziani, in uno scambio di esperienze passate e presenti, che fungano da deterrente al degrado motivazionale personale e sociale in cui stiamo sempre più cadendo, che ha già visto lo smercio di sostanze stupefacenti, crescita delle ludopatie e dipendenze digitali. Per contrastare questa deriva, anche la programmazione di momenti informativi, rivolti a ragazzi e famiglie, da realizzare in collaborazione con le scuole e agli enti interessati, dando vita a iniziative che coinvolgano la Comunità. La scuola poi sarà un impegno fondamentale dell’azione amministrativa. L’assetto attuale della scuola dell’infanzia, dopo la chiusura del Cottolengo e dopo un periodo di vivaci confronti, sembra essere quello giusto. Il nostro comune è stato precursore del cosiddetto servizio 0-6, sorto nel 2013 all’interno della scuola dell’Infanzia di Sismano. Servizio, questo, imprescindibile che persegue le finalità dell’educazione e istruzione dei bambini dalla nascita e fino a sei anni di età. L’azione amministrativa quindi punterà verso un sistema integrato che possa garantire l’inclusione di ogni bambino nei percorsi di educazione e formazione. Riteniamo altresì importante, allo scopo di far crescere e consolidare una cultura di “educazione civica”, proseguire i percorsi formativi riguardanti la sicurezza stradale, sia dentro che fuori la scuola, per porre al centro di un’auspicabile “vivere bene”, il rispetto per la propria vita e quello per le altre persone.

TRANSIZIONE ECOLOGICA

La transizione ecologica è il processo di innovazione tecnologica per tentare di realizzare un cambiamento nella nostra società tenendo conto del rispetto dei criteri per la sostenibilità ambientale. A concorrere per questo importante sviluppo e cambiamento, si rende necessario il coinvolgimento di tutti i settori presenti su un territorio: dall’industria all’artigianato, dall’agricoltura al turismo e cultura. E quindi tutte le categorie economiche che costituiscono il tessuto imprenditoriale di Avigliano Umbro, sono chiamate a partecipare a quest’azione: nessuno escluso. Così l’Associazione Commercianti, artigiani e liberi professionisti costituitasi recentemente, che riteniamo esser stata un’iniziativa molto importante per i settori economici già coinvolti, potrebbe proseguire le iniziative già intraprese, per favorire il sorgere di altre attività e la realizzazione di progetti economici innovativi, ma con l’obiettivo di puntare ad una cosiddetta “economia green”. Il coinvolgimento in queste azioni delle categorie provinciali come Confartigianato, CNA e Confcommercio, potrebbe facilitare il raggiungimento di questi propositi. La creazione di eventi, manifestazioni e momenti di formazione pensati per la nascita e lo sviluppo di nuove imprese, potranno portare a conoscenza dei nuovi imprenditori, le modalità per avviare un’attività che vada in una direzione più “sostenibile”. Ma a fianco di una nuova idea imprenditoriale, non dovrà mancare l’attenzione per l’utilizzo di energie rinnovabili, lo sviluppo di un’agricoltura ad economia circolare a dimensione territoriale, il ripensare una mobilità locale e soprattutto quella turistica ad emissioni zero, ma soprattutto, cosa già più facile, la tutela di quel patrimonio naturalistico che risiede nella biodiversità. Graduali cambi di abitudini, come la raccolta differenziata già attivata, e l’eliminazione di comportamenti sbagliati, vedi l’abbandono di qualsiasi tipo di rifiuto in mezzo ai boschi, sono passi molto importanti, verso ciò che è il vivere meglio, proprio perché passano per il rispetto dell’ambiente in cui tutti produciamo e viviamo. Un’ambiente che si può migliorare, traendone comunque profitto, senza rinunciare a nulla, ma portando un gran beneficio alla salute del territorio, a quello dei cittadini, e a tutti coloro che nel vederlo curato, vorranno goderne per i loro soggiorni: perché sarà proprio il Turismo l’ingranaggio più importante, che a breve spingerà il motore di questa Nostra nuova e verde economia.

TURISMO E CULTURA

Il Comune di Avigliano Umbro possiede emergenze artistiche, culturali e paesaggistiche dotate di grande potenzialità: basta pensare alla bellezza esclusiva degli affreschi ultimamente rinvenuti, che appartengono ad un ciclo di opere uniche in Umbria. Siamo perciò convinti che la nuova amministrazione dovrà investire con determinazione nel proprio patrimonio, essendo il turismo, uno dei prossimi motori con cui far girare la nostra economia. Uno degli obiettivi che ci poniamo è quello di creare un Sistema Integrato a livello locale e quindi connesso con un territorio più vasto, che possa mettere a frutto tutte le risorse di cui il territorio dispone. Partendo dalle situazioni già esistenti come la Foresta Fossile, il Cammino della Luce, il Cammino dei Borghi Silenti, e soprattutto al Sentiero dei Sensi Ridesti, che permetterà ai camminatori dei primi di arrivare ad ogni luogo e borgo del nostro comune, dovremo promuovere il turismo e l’economia locale attraverso il sostegno di alcune iniziative, come:

  1. Valorizzazione dei centri storici con eventi e rassegne artistiche

  2. Collaborazione e sinergie con le associazioni presenti in loco

  3. Produzione di guide cartacee, digitali, mappe e segnaletica

  4. Servizio di bike-sharing per incentivare un turismo ecologico

  5. Sostegno allo sviluppo di nuove forme di turismo esperienziale.

Attività insomma, tese ad approfondire la cultura e le tradizioni locali, consentendo al turista di immergersi nella vita reale degli abitanti e nelle loro abitudini quotidiane. Sostenere poi i produttori agro-alimentari per incentivare l’economia locale allo scopo di valorizzare l’enogastronomia del territorio, facendo dialogare, per il bene di tutte le attività, ristoratori, agriturismi ed operatori della ricettività. Al di là di una politica volta a creare economia, l’attenzione sarà data anche alle attività culturali già presenti sul territorio, come ad esempio la scuola di musica, o corsi e laboratori che verranno proposti: così come lo sport, da quelli più popolari come il calcio a quelli più circoscritti effettuati in palestra. Lo sport poi, fungerà anche da traino per un altro importante progetto turistico: il MOFF’art, il Museo Open della Foresta Fossile approvato da poco, che prevede la realizzazione di aree attrezzate a percorso vita: un’ attrazione per sportivi, camminatori e bikers, che vorrano misurarsi con la lunghezza dei nostri cammini.

EDILIZIA E URBANISTICA

Più in generale la manutenzione del territorio attraverso la sistemazione di alcune strade oggi più che mai si rende necessaria. Sulle strade comunali è compito precipuo del comune intervenire per l’ordinaria e straordinaria manutenzione mentre per alcune strade vicinali, dove ormai da tempo si attestano civili abitazioni o attività ricettive è necessario intervenire con progetti pubblico-privati che coinvolgano il comune nella loro riqualificazione. Ricostruire il prima possibile il muro a ridosso del centro storico del capoluogo crollato durante il nubifragio dell’8 giugno 2020, così come quello lungo la vecchia strada del Mannello. Sarà poi necessario individuare finanziamenti per ripristinare le strade franate in zona San Quirico nonché della Strada del Palazzo di Sismano. E’ necessario definire il progetto dell’efficientamento energetico della ex scuola di Dunarobba/Caserma dei Carabinieri Forestali il cui finanziamento sarà utilizzabile nell’anno 2023. Completare il centro della Civiltà del Castagno di S. Restituta, progettare e realizzare nuovi loculi nel cimitero di Avigliano Umbro e realizzare ulteriori parcheggi sulla via Roma, nell’area ex Provincia e dietro la CaRisp Orvieto, riqualificando spazi abbandonati, adibendoli a parcheggi. Eliminazione dei cosiddetti “buchi neri”, dove maggiore è il rischio della incidentalità stradale, e installazione di segnaletica, dissuasori od altro, a cominciare dal tratto stradale posto di fronte alle scuole. Riattivare la biblioteca, che per il suo principale ruolo, crea un ponte culturale tra il singolo, le scuole e la comunità. Anche il teatro potrà essere ristrutturato e quindi fruito in modo più sicuro, grazie ad un finanziamento della Regione Umbria, ottenuto due anni fa. Ridurre il consumo del suolo favorendo nuove politiche che tendono al recupero del patrimonio edilizio esistente, sarà la nuova sfida nel campo dell’edilizia. Oggi il nostro patrimonio immobiliare, è inutilizzato per oltre il 50%. Le iniziative quindi che in diversi settori delle costruzioni, si rivolgeranno al territorio ed al patrimonio edilizio, dovranno tendere al suo riutilizzo esattamente per contenere l’uso del suolo naturale. Riparare, curare e tutelare sempre meglio i nostri beni, pensiamo possa essere il migliore investimento per il futuro: ma anche il modo migliore, rispettoso e degno, per lasciare alle generazioni che verranno dopo di noi, un luogo straordinario in cui poterci vivere.