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Da difensore a mister dei Piccoli Amici, la storia di Mattia Capaldini

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AVIGLIANO UMBRO – Giocatore della prima squadra, e da quest’anno allenatore dei Piccoli Amici nati nel 2011-2012, la storia di Mattia Capaldini.

Molti calciatori iniziano il loro percorso di istruttori, proprio nei vivai. Giocatori, e nello stesso tempo allenatori. E poi alla fine della carriera, quando si decide di smettere con il calcio giocato, ci si mette di nuovo in discussione: la propria esperienza a servizio dei giovani. Molte società dilettantistiche del territorio, puntano alla crescita dei settori giovanili, cominciando un percorso che vede protagonisti coloro che scendono in campo la domenica. Anche la Real Avigliano, ha deciso che vale la pena di fare questo investimento.

Da due stagioni, il difensore Mattia Capaldini,  cresciuto nelle giovanili della Ternana, milita nella squadra del presidente Brunetti, e ora porta avanti un’altra avventura, quella di mister. La società, infatti, gli ha affidato la squadra, nella quale ci sono i bambini che hanno il primo approccio con il calcio, ovvero quelli di 5-6 anni che iniziano proprio adesso l’attività sui campi di gioco, con gli allenamenti e le prime partite.

Se si può fare un parallelismo, anche per lui si tratta di un esordio, quello nelle vesti di allenatore, guida coloro che sono ‘alla prime armi’ con questo sport, ovvero i giocatori del futuro. “L’idea di fare l’allenatore mi è sempre piaciuta – afferma Mattia- e così quando la dirigenza della Real Avigliano mi ha chiesto di dare una mano, non mi sono tirato indietro. Ho iniziato questo avventura con voglia e passione, e devo dire anche con tanta collaborazione da parte della società e di mister Carlone”

Le emozioni da allenatore: “Seguo i bambini – spiega il difensore della Real Avigliano – con senso di responsabilità, so che devo farli crescere. In questa fase, però, devono pensare soprattutto ad allenarsi e giocare divertendosi. Anche loro mi stanno dando tanto, per me è come una palestra, perché dal punto di vista relazionale imparo sempre qualcosa”.

Mattia racconta l’esordio da allenatore in una partita ufficiale della categoria Piccoli Amici: “Sono stato in ansia, mi trovavo spaesato fuori dal campo, ma piano piano dopo la terza gara adesso va molto meglio. Più facile la mia prima partita da giocatore, indubbiamente, anche perché in quel caso ricevevo delle istruzioni su quello che dovevo fare, adesso invece le do io”.

Un pensiero anche alla rosa: “Ci sono 10 bambini sempre presenti agli allenamenti che mi seguono e poi vengono sempre alle partite. Devo ringraziare anche i genitori, che finora li hanno sempre portati. Si sta creando un bel gruppo, sono contento”

Quindi, adesso per Mattia Capaldini, il doppio ruolo di difensore e allenatore: “L’esperienza di mister mi sta facendo conoscere più da vicino la società – sottolinea- sto notando che dal punto di vista organizzativo il lavoro della Real Avigliano è davvero encomiabile: portare avanti la prima squadra e tutto il vivaio, non è cosa facile”.

Infine, un’ analisi del momento della prima squadra della Real Avigliano, che milita nel campionato di Prima Categoria: “ E’ un discorso un po’ delicato – conclude Mattia Capaldini- stiamo attraversando un momento difficile. Abbiamo fuori dei giocatori importanti per infortunio, che sono dei punti chiave della squadra. Tuttavia sono convinto che, lavorando a testa bassa, possiamo risollevarci. Siamo un ottimo gruppo, e penso che possiamo migliorare il piazzamento della scorsa stagione.”

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