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Inizia la festa di Sismano Volontari al lavoro per mettere a punto gli ultimi dettagli dell'edizione 2017

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La festa di Sismano torna prepotentemente alla ribalta. Le iniziative inizieranno ufficialmente oggi, alle 18 con il pomeriggio alla ‘Mestaiola di Civitella’ con una santa messa e una processione. E poi dal 9 al 18 giugno il resto del programma.

Una tradizione che è andata avanti nel corso degli anni, passando da generazione a generazione. Sismano, infatti, può contare su tanti volontari che mettono a punto un’organizzazione molto dettagliata. Con l’arrivo del periodo dei raccolti e della trebbiatura, Sismano, quindi, brilla di luce propria con la sua festa.

Umbro Selvetti è una delle persone che dà una mano alle iniziative nella frazione di Avigliano Umbro: “La sagra della strappatelle contadine è un momento di vita importante per la comunità – afferma – nel quale è forte la socializzazione tra persone. Si rivedono  in taverna gli amici d’un tempo che tornano in paese durante la festa. Si può ammirare inoltre la bellezza del centro storico della frazione. Dal punto di vista enogastronomico, ci sono da mangiare le strappatelle contadine ,una pietanza che facciamo soltanto noi nella Provincia di Terni”. Una festa che nasce per celebrare le ciliegie: “Tanti anni fa i contadini – spiega Umbro Selvetti- che vivevano a Civitella di Sismano (erano circa 400) decisero di dedicare delle iniziative alla Madonna che aveva fatto sì che non ci fosse una grandinata tale da compromettere i raccolti dei campi. Allora si organizzarono offrendo ciliegie e vino a tutta la comunità”. Inizialmente, quindi Sismano in festa è nato con la  sagra originaria della ciliegia, con la consueta apertura dei festeggiamenti che veniva fatta a Civitella. Oltre alla parte parrocchiale con le funzioni e le messe, la parte centrale della festa era la vendita di questi frutti, che però nel tempo anche a causa di cambiamenti climatici, ha costretto i paesani di Sismano a dover cambiare il piatto tipico della sagra.  Tuttavia, anche adesso,  si ripete la parte religiosa. Le donne di Sismano, infatti, questo pomeriggio alle ore 18 saranno alla ‘Mestaiola’ di Civitella, per pregare nella santa messa che si terrà nella chiesetta della località, e dopo la processione, verranno offerti dei dolci a tutti i presenti.  Si diceva di cambiamenti, e in effetti, ce ne sono stati anche sul luogo che ospita le cene: ” Non avendo spazi comunali da utilizzare a Sismano –  dice Umbro – ci siamo dovuti arrangiare, utilizzando alcune strutture dei privati. Quest’anno utilizzeremo per la sagra i locali dell’ex ‘Botte’ vicini alla scuola materna”

Come detto, anche i giovani danno un contributo fondamentale alla festa di Sismano. Roberto Oddi è uno di questi: “Ho iniziato da piccolo sparecchiando i tavoli – adesso faccio parte del comitato organizzatore. Nello specifico, mi occupo di preparare gli eventi, insieme ad altri miei coetanei , delle attrezzature della taverna,  nonché della parte pubblicitaria”. Dal 2008, c’è il circolo Acli di Sismano: “Lo abbiamo fondato per creare un passaggio di consegne tra ‘vecchi’ e giovani – dice Roberto Oddi – che partecipano attivamente alla sagra delle Strappatelle Contadine, e devo dire che c’è una fortissima collaborazione tra di noi”. Una struttura che comprende il presidente Germano Frasca, Antonio Oddi, e per l’appunto i vice presidenti Manuel Rossi e Andrea Lattanzi, i quali insieme ai volontari sono il ‘motore’ della festa di Sismano.  In tema di persone che ‘guidano’ le operazioni, non può mancare una doverosa parentesi su Maria Rita Frasca, la capocuoca: “Fin dagli anni 90’ – evidenzia Roberto – ha preso le ‘redini’ della taverna e non le ha mai più lasciate. Il suo lavoro è davvero straordinario: si occupa della cucina, del menù e della fase di preparazione di tutti i piatti che poi serviamo a cena ai clienti. Ci vuole del tempo per preparare le strappatelle contadine, e l’opera di Maria Rita è davvero encomiabile: è un lavoro che inizia mesi prima con il coinvolgimento delle altre persone, donne di tutte le età che danno una mano in cucina, e che termina quando tutti sono andati via. E’ infatti lei che mette poi a posto tutte le attrezzature. Da parte mia, quindi, io non posso che elogiare ancora Maria Rita”

Un cenno, infine,  sugli eventi di quest’anno: “Puntiamo molto sull’ultimo giorno, quello del 18 giugno – sottolinea Roberto Oddi – nel quale le iniziative partiranno fin dal mattino e saranno di tipo ‘naturalistic0’ con una passeggiata che partirà da Civitella, proseguiranno nel pomeriggio con il gruppo folkloristico ‘Le Spartane’ di Acquasparta e finiranno la sera con l’esibizione di ‘Fabrizio e i Simpatici Italiani’, al quale seguirà l’estrazione della lotteria. Vogliamo anche rilanciare il ‘Brillo Parlante’, uno spazio riservato ai giovani con pub e live music: a tal proposito, ricordo che ci saranno i ‘7 Cervelli’ sabato 10 giugno, un gruppo molto rinomato nell’area del perugino”

Manca poco, quindi, all’apertura ufficiale della Festa di Sismano: nella frazione di Avigliano Umbro, quindi, iniziative, spettacoli e buon mangiare all’insegna del sano divertimento.

Di seguito, il programma della festa di Sismano di quest’anno.

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