Tre serate per valorizzare il nostro territorio e il ricordo del professor Ciani Foto, racconti e proiezioni organizzati da "Il Laboratorio del Paesaggio"

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Avigliano Umbro 26 Agosto 2021-  Un fine settimana all’insegna della valorizzazione del Paesaggio ad Avigliano Umbro.

Il Laboratorio del Paesaggio: ha organizzato tre serate sul tema del paesaggio in Piazza Unità al Salotto sotto le stelle. Domenica 22 agosto sono state proiettate una prima parte delle foto dei partecipanti al Concorso on line “Paesaggio, il mio punto di vista!” che nei giorni del lockdown ha coinvolto oltre 140 persone, che hanno inviato le immagini del “loro punto di vista” sul paesaggio. Un modo per guardare con occhi diversi il consueto, quello che troviamo oltre la nostra finestra. Hanno partecipato anche 20 ragazzi con poesie e piccoli testi, riflessioni sul valore della natura che ci circonda e ci ospita. I premi per le migliori foto sono stati consegnati a Edoardo Antonini, Luca Basili, Lorenzo Oddi, Francesco Perni; a tutti i ragazzi partecipanti è stato riconosciuto un piccolo premio da parte del Laboratorio del Paesaggio. La proiezione delle foto continuerà venerdì 27, all’interno della serata dedicata alla nuova Guida di Repubblica dedicata al paesaggio della Valnerina, gioielli di arte e natura, presentati dallo storico dell’arte Luca Tomio, ospite del Salotto sotto le stelle.

Nei giorni venerdì 20 e sabato 21 protagonista sempre il paesaggio. Venerdì 20 agosto: serata dedicata agli scrittori locali e a libri e contributi per la valorizzazione del paesaggio. E’ stata presentata la chat letteraria “Un lettore mi disse…” che il Laboratorio ha proposto dal 21 marzo e che in cinque mesi di attività ha presentato con brevi recensioni dei lettori ben 36 libri tra romanzi, saggi, libri d’arte e libri per ragazzi questi ultimi della casa editrice ternana Dalia, presentati da Cinzia Ciavarroni che ha sottolineato il valore delle tematiche trattate, letture utili anche per gli adulti. Per il settore gialli e fantasy è intervenuto David Lucarelli che ha presentato i suoi lavori: la quadrilogia di Michael Miller, il nostro giovane amico coinvolto in una saga dominata dalla lotta tra bene e male, con un particolare strumento di alterazione spazio temporale che lo trasporta in tempi e luoghi sconosciuti alle prese con emozionanti avventure, siamo giunti al terzo libro, aspettiamo il quarto che uscirà in autunno e che ci coinvolgerà nella conclusione di questa storia molto particolare. Lucarelli ha presentato anche il suo ultimo libro “Il caso del tarocchi” un giallo ambientato a Terni, dove il commissario Michele Fusi è alle prese con un caso molto particolare. Un libro piacevole e coinvolgente, il protagonista ispira subito simpatia nella sua vita intensa dove si barcamena tra indagini, affetti familiari e rapporti con i colleghi.

Antonio Spadini che, seppur trasferitosi a Milano da molti anni, ha sempre nel cuore la sua Dunarobba, la memoria della miniera, il valore dell’antica chiesa di Santa Vittorina, ed ha presentato “Il tesoro di Santa Vittorina” un libro alla ricerca delle radici più remote della storia di questo territorio, con spazio per racconti di fantasia fino ad un immaginario futuro. L’impegno di Spadini per la valorizzazione della memoria del territorio è testimoniato oltre che dai suoi scritti anche dalla sua direzione del Centro Gauli che raccoglie la preziosa donazione che il grande pittore del ‘900 ha fatto al comune di Avigliano Umbro.

Mauro Vincenti e Zefferino Cerquaglia Nella serata è stato illustrato anche il lavoro di altri scrittori che negli anni hanno pubblicato libri e ricerche di grande interesse, i libri di Mauro Vincenti concentrati soprattutto sulla storia di Santa Restituta. Giuseppe Maccaglia, appassionato di ricerche storiche sul nostro territorio che in un breve intervento ha raccontato di come, continuando sempre a studiare, scopre sempre nuove notizie interessanti sul nostro territorio e stimola tutti ad esser curiosi, leggere per conoscere. Zefferino Cerquaglia ha pubblicato tanti libri sul territorio, testi di ricostruzione storica ma anche raccolte di studi e ricerche volti alla valorizzazione delle risorse. Il suo ultimo lavoro sull’alto bacino del Rio Grande raccoglie contributi di specialisti attenti alla storia e alla costruzione del nostro paesaggio.

Adriano Ciani (nella foto di copertina) Questa serata è stata anche l’occasione per il Laboratorio del Paesaggio per ricordare la figura di Adriano Ciani, professore agronomo, a lungo Ordinario all’Università di Perugia, professionista di grande sensibilità e competenza, appassionato di  ricerca e sviluppo, che è stato capace di creare il gruppo di lavoro “FITS – Festival del Turismo sostenibile”, coinvolgendo i comuni di Montecastrilli, Avigliano Umbro, Acquasparta e Sangemini sul tema della necessità di fare rete per lo sviluppo e la valorizzazione delle risorse del nostro territorio. Al gruppo di lavoro coordinato dall’associazione Biosphera, hanno aderito studiosi, ricercatori ed associazioni locali, fornendo contributi di analisi e proposte ed elaborando insieme agli enti un progetto comune che vuole e può costituire un punto di partenza per futuri sviluppi progettuali.

La figura di Adriano Ciani, potente motore di questa iniziativa, è stata ricordata da Riccardo Ricci Presidente dell’Associazione Biosphera, da Claudia Sensini Assessore al Turismo e cultura del Comune di Montecastrilli, da Guido Morichetti Assessore a Turismo, cultura, sport e comunicazione del Comune di Acquasparta che hanno sottolineato l’importanza del lavoro svolto ed hanno avuto parole di stima ed apprezzamento per la figura del professor Ciani, parole condivise dal Consigliere Manlio Bertoldi delegato del gruppo di lavoro per il Comune di Avigliano Umbro.

Adriano Ciani era persona conosciuta da buona parte del pubblico presente che, con alcuni interventi ha sottolineato la sua grande capacità nel formare e dirigere una squadra di lavoro con efficienza e profonda umanità. Nelle conclusioni la presidente del Laboratorio del Paesaggio Paola Venturi ha sottolineato come all’interno del gruppo di lavoro FITS il professor Ciani riuscisse a istillare fiducia e volontà, uno stimolo continuo a credere nelle proprie capacità e nella concretezza dell’impegno, un grande lavoro svolto quello di FITS che vuole costituire un punto d’inizio per progetti unitari di collaborazione tra i Comuni per lo sviluppo del nostro territorio.

Sabato 21 agosto: in concomitanza con la tradizionale benedizione con sfilata dei trattori, Il Laboratorio del Paesaggio ha proposto la proiezione di un film dell’archivio ArtMuseo Espressioni Creative Oliviero Piacenti dal titolo “Come ‘na vorda”, un film realizzato a più mani, dove la piacevole voce narrante di Oliviero ci ha condotto a tempi lontani, quando il lavoro dei campi era un momento di condivisione tanto del duro lavoro quanto dei momenti di gioia e di convivialità. Il film realizzato nel 2002 ricostruisce la trebbiatura realizzata con macchinari antichi e grande lavoro manuale, un rapporto con la terra caratterizzato da semplicità e naturalità, con i carri trainati dai buoi, dalla mietitura fino alla crescita del “pajaro”, dal controllo del padrone all’offerta di grano per il frate cercatore, coronata dalla collettiva partecipazione alla grande cena finale “sull’ara”. Il pubblico molto numeroso ha assistito con grande piacere ed emozione alla proiezione del film e del breve inciso iniziale in cui Il Laboratorio del Paesaggio ha sottolineato il ruolo dell’agricoltore, figura fondamentale per la nostra esistenza, con riferimenti alla produzione di qualità e alla riscoperta di antichi sapori genuini, mostrando anche l’eccellente lavoro di ricostruzione del miniaturista Enrico Dorandini che, con scarti di rame, realizza antiche macchine agricole come la motozappa, la falciatrice, l’apetto, la bicicletta dell’arrotino, il più moderno decespugliatore, tutti in scala e perfettamente funzionanti. Oggetti da osservare con attenzione per la perfetta cura dei particolari, le miniature di Dorandini sono esposte per Angolo d’artista nella vetrina del negozio di ferramenta Amos Franchini ad Avigliano Umbro fino al 26 agosto.

 

 

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