Accorpamento istituti Montecastrilli e Acquasparta, il Pd alza la voce “Siamo fortemente contrari” Il comunicato stampa del partito

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AVIGLIANO UMBRO – 24 dicembre 2023 – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Benedetta Baiocco (capogruppo Pd Comune di Montecastrilli), Claudia Sensini Claudia (segretaria circolo Pd Montecastrilli), Daniele Gentili (segretario circolo Pd Avigliano Umbro), Luca Longhi (capogruppo di maggioranza Comune di Avigliano Umbro), Antonella Rivelli (segretaria circolo Pd Acquasparta), Angelo Camilli (segretario circolo Pd San Gemini)

Scelta scellerata ” La decisione della Giunta Regionale di accorpare gli Istituti comprensivi di Montecastrilli- Avigliano Umbro e Acquasparta-San Gemini, dopo aver interpellato soltanto i sindaci dei comuni di Montecastrilli e Acquasparta, è una scelta miope e scellerata, mai prospettata perché completamente assenti i requisiti previsti dai criteri del Dgr 847 del 7 Agosto 2023.

Incontro on line Questa è la posizione dei circoli del Pd della Centrale Umbra che, ieri sera hanno urgentemente convocato un incontro online invitando le minoranze dei consigli comunali compresi i rappresentanti del Partito Socialista, alcuni amministratori di maggioranza del comune di Avigliano Umbro e il Sindaco Conti il quale ha dichiarato la sua contrarietà all’accorpamento dei due Istituti. Hanno partecipato, inoltre, i referenti e i delegati alla scuola del Pd, sia a livello regionale che provinciale.

Decisione grave I segretari dei Circoli della Centrale Umbra hanno invitato anche la Segretaria generale Federazione Uil scuola rua Umbria, Lucia Marinelli e il Segretario generale FLCCGIL Terni, Marco Vulcano i quali nella riunione hanno rimarcato la gravità della decisione presa dalla Giunta Regionale, sostenuta dai Sindaci interpellati e non condivisa con le comunità scolastiche.

Contrari I Segretari dei Circoli del PD sono fortemente contrari perché con questa decisione si colpisce l’area della Centrale Umbra che, oltre ai disservizi che riguardano la sanità, perderà anche servizi educativi adeguati alle diverse identità dei territori. La linea politica della destra regionale e locale condurrà, nel breve e medio periodo, verso la chiusura dei piccoli plessi scolastici ancora diffusi nelle frazioni.

Mostro burocratico Con l’accorpamento dei due Istituti comprensivi si creerebbe un “mostro burocratico” ingestibile ,scollato tra i territori e la comunità scolastica e composto da circa 1336 alunni, 18 plessi e 4 comuni.

Offerta formativa Si perde una scuola con una offerta formativa omogenea per tutti all’interno di comunità organizzate per piccoli plessi secondo una logica di reciprocità con il territorio.

Svuotamento Le scelte politiche della destra regionale e locale determineranno il progressivo svuotamento dell’area della Centrale Umbra con la perdita dei servizi essenziali.

 

 

 

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