Chiusura del centro migranti : i pensieri del vice sindaco Pacifici e del capogruppo dell’opposizione Marcelli

AVIGLIANO UMBRO – 2 maggio 2019 – Pubblichiamo il commento del vice sindaco e assessore alle politiche sociali del Comune di Avigliano Umbro, Roberto Pacifici  e del capogruppo di ‘Aria Nuova’ Daniele Marcelli in merito alla chiusura del Centro Migranti di Santa Restituta.

Roberto Pacifici (nella foto sotto) si esprime così Trasferimento in altre sedi “La struttura verrà chiusa e i ragazzi saranno trasferiti verso destinazioni sconosciute, forse in uno degli altri centri sparsi in Umbria che uno dopo l’altro stanno chiudendo in virtù di questa desiderata e decretata ‘sicurezza’.

Rammarico Siamo molto dispiaciuti per la chiusura di questo Centro. Dal novembre 2016 fino a oggi, si è  fatto, grazie anche alla Croce Rossa ed ai suoi volontari, un cammino parzialmente positivo con  alcuni ragazzi migranti ospiti della struttura. Abbiamo conosciuto da vicino questi giovani che hanno affrontato  con dignità la loro difficile condizione di migranti. Mi chiedo spesso se l’Italia sta dando un cattivo esempio di gestione del fenomeno migratorio con un approccio alle persone poco rispettoso dei diritti umani e non all’altezza dei valori del nostro Paese.

Favorevole all’accoglienza Noi nella nostra piccola realtà abbiamo cercato di rendere il più normale possibile la loro permanenza nel nostro territorio attraverso piccole iniziative con l’obiettivo di spezzare quel velo di diffidenza, che a volte traspare, verso lo straniero.  Rimango favorevole all’accoglienza, nel rispetto dei nostri usi e costumi e nel rispetto della legalità conservando i valori di sana umanita’ cristiana verso le persone più bisognose”.

Daniele Marcelli (nella foto sotto) di ‘Aria Nuova’ forza di opposizione del consiglio comunale di Avigliano afferma:  Un Grazie alla C.R.I. “Apprendiamo che come previsto da oggi è conclusa l’infelice esperienza del centro migranti a Santa Restituta. Vogliamo ringraziare innanzitutto la croce Rossa di Avigliano Umbro che ha gestito in maniera eccellente l’emergenza che ci siamo trovati ad affrontare, con umanità ma anche con estremo rigore evitando problemi di ogni sorta. È stata per noi una grande fortuna aver avuto la garanzia che ad occuparsi di loro c’è un’associazione locale che ha come stella polare il “dare aiuto” piuttosto che il profitto.

Mancanza di integrazione Il dispiacere che anche a causa di mancanze “nostre” , da parte dell’amministrazione, non ci sia stata una vera e propria integrazione. Certamente chi è stato a contatto con loro, singoli cittadini e operatori, sono usciti arricchita da questa esperienza e dal confronto con persone diverse e certamente più sfortunate. Un saluto va ai ragazzi che sono passati nella nostra struttura: auguriamo loro le migliori fortune.

Trovare la soluzione migliore La speranza è che i governi nazionali e l’unione Europea insieme riescano a trovare prima possibile una soluzione migliore per gestire i flussi migratori .Lasciare gli stati di “frontiera” soli, come avvenuto negli ultimi anni, dopo aver destabilizzato grandi territori nel nord Africa è stata certamente una decisione infelice che ha creato una situazione ingestibile per l’Italia che è rientrata solo grazie al lavoro dei ministri Minniti e Salvini che hanno applicato una linea dura. L’arrivo incontrollato di persone rappresentava un grande problema sociale oltre che di sicurezza. Una gestione dei migranti equilibrata e sostenibile andrà a vantaggio di tutti, specialmente delle persone direttamente interessate”

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