Il 25 maggio al Centro Gauli per Santa Vittorina e molto altro…

AVIGLIANO UMBRO – 27 maggio 2019 – Per le celebrazioni di Santa Vittorina quest’anno un 25 maggio ricco di eventi organizzati dal Centro Studi Gauli, in collaborazione con la Pro Loco di Dunarobba, la Parrocchia, Il Laboratorio del Paesaggio e la cooperativa Surgente.

Il raduno di auto d’epoca e il convegno sul paesaggio della miniera Gli appuntamenti programmati per la settimana dal 19 al 25 maggio sono stati concentrati, causa maltempo, nella sola giornata di sabato 25 maggio, iniziata con il 3° Autoraduno di auto d’epoca  nel piazzale della Foresta Fossile, seguito da un convegno su Santa Vittorina ed il Paesaggio delle Miniera.

A seguire la presentazione del libro “Il Tesoro di Santa Vittorina, vicende storiche e romanzesche in Umbria tra antiche vestigia e nuove scoperte” di Antonio Spadini, che ripercorre la storia di questa antica chiesa punto di riferimento per lo sviluppo economico e sociale dell’intera zona.

Il saluto delle autorità Nel corso della manifestazione sono poi intervenuti il sindaco, Luciano Conti e l’assessore regionale Giuseppe Chianella. Il sindaco in particolare ha ringraziato gli organizzatori e gli intervenuti sottolineando l’importanza di questo appuntamento legato alla valorizzazione della memoria dei luoghi sotto i diversi aspetti, religioso, naturalistico, sociale ed economico, ponendo l’attenzione sulla miniera di lignite di Dunarobba da cui è nato il gemellaggio con il paese francese di Toulon-sur-Arroux, anch’esso caratterizzato da un ampio paesaggio minerario.

Ad intervenire è stato poi l’assessore regionale Giuseppe Chianella  che ha sottolineato come sia importante promuovere e salvaguardare un paesaggio di immenso valore culturale e sociale come quello della Foresta Fossile, della miniera e della Chiesa di Santa Vittorina.

XI giornata nazionale delle miniere In occasione della XI edizione della Giornata Nazionale delle Miniere è stato realizzato, a cura del Laboratorio del Paesaggio, un video sul valore dei paesaggi della memoria con particolare riferimento alle miniere della Valle Umbra e al sito di Dunarobba. Significativa anche la proiezione di un cortometraggio dall’ArtMuseO espressionicreative OlivieroPiacenti dal titolo La miniera di lignite di Dunarobba e la fornace realizzato da Oliviero Piacenti nel 2011 per l’evento Una miniera di idee, una foresta di opportunità.

Il momento clou della manifestazione è stato però senza dubbio la presentazione della Targa in memoria dei caduti sul lavoro in miniera e in fornace, che vuole ricordare gli incidenti in cui persero la vita nel 1942 Federico Brizioli, Ermete Pacifici e Nello Raggi, poi nel 1947 Bernardino Vitali e nel 1957, in fornace, Carlo Lattanzi. La targa – ha spiegato la presidente de Il Laboratorio del Paesaggio Paola Venturi – contiene l’immagine di un’opera di Piero Gauli, artista lombardo che,  affascinato dai nostri luoghi, ha voluto immortalare il paesaggio della miniera, della fornace e del territorio nei suoi quadri donati al comune di Avigliano.Tra le tante opere abbiamo scelto “Minatori a Dunarobba“ perchè ci è sembrata quella che più delle altre rende l’idea della fatica e dalla pericolosità di questo lavoro”.

L’importanza della sicurezza nei luoghi di lavoro La presidente del Laboratorio del Paesaggio ha concluso l’intervento sottolineando l’importanza della sicurezza nei luoghi di lavoro e ricordando anche il recente grave incidente avvenuto in fornace nello scorso febbraio. Sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro è intervenuta anche Benedetta Baiocco, assessore alla cultura del comune di Montecastrilli, che ha portato il saluto del sindaco Angelucci ed ha insistito sulla necessità di mantenere la memoria dei luoghi quale valore inestimabile delle nostre comunità, riferimento per la crescita sociale dei cittadini e momento di scoperta per i turisti più attenti che potranno meglio comprendere il territorio che stanno visitando.

Un dibattito sulla Chiesa di Santa Vittorina A questo intervento è seguito un breve dibattito sulla precaria condizione strutturale del complesso di Santa Vittorina (nella foto in basso) che, come ha sottolineato l’assessore Chianella, avrebbe richiesto interventi già dagli anni ’80. Ora, a causa del forte degrado e dell’instabilità del suolo, sarà particolarmente difficile ed estremamente oneroso un intervento di restauro e di ricostruzione. Anche lo stesso Parroco, Don Piero Grassi ha voluto insistere sull’aspetto stabilità del terreno, questione di primo piano che quest’anno non permetterà neanche di svolgere la funzione religiosa presso l’antica pieve.

A conclusione della giornata si è poi tenuto il giro turistico delle auto d’epoca e, nel pomeriggio, la visita alla Foresta Fossile. L’appuntamento è per il 21 e 22 giugno, date in cui una delegazione del Comune di Avigliano Umbro si recherà in Francia per ufficializzare l’accordo di gemellaggio e parlare ancora del paesaggio della miniera, cercando di ideare progetti per la valorizzazione dei nostri luoghi.

 

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