Provincia di Terni

Il Consiglio Comunale di Narni vota la riduzione delle commissioni consiliari

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NARNI – 25 agosto – Passano da tre a due le commissioni consiliari permanenti del Comune di Narni. Il Consiglio comunale ha infatti approvato ieri all’unanimità la modifica del regolamento e la costituzione e composizione delle due commissioni alle quali si aggiunge la commissione Controllo e Garanzia.

Questa la struttura:

Prima commissione: Presidente Lorenzo Bonifazi (Lista de Rebotti), vice presidente Eleonora Pace (Fratelli d’Italia). Membri: Luca Tramini (M5S), Sergio Bruschini (Forza Italia), Gianni Daniele (Tutti per Narni), Claudio Ricci (Partito socialista), Franco Aramini (Partito democratico), Daniele Latini (Partito democratico), Fabio Svizzeretto (Partito democratico).

Seconda commissione: presidente Michele Francioli (Partito democratico), vice presidente Alessandro Amici (Tutti per Narni. Membri: Sergio Bruschini (Forza Italia), Luca Tramini (M5S), Carlo Cabiati (Fratelli d’Italia), Claudio Ricci (Partito socialista), Valentina Belloni (Partito democratico), Federico Novelli (Partito socialista), Alessandro Bussetti (Lista de Rebotti).

Commissione Controllo e Garanzia (composta dai capigruppo): presidente Luca Tramini, vice presidente Fabio Svizzeretto. Membri: Federico Novelli, Lorenzo Bonifazi, Alessandro Amici, Sergio Bruschini, Eleonora Pace.

Soddisfazione è espressa dal presidente del Consiglio comunale, Giovani Rubini. “Aver registrato il voto unanime sia sulle modifiche del regolamento che sulla composizione delle commissioni – dichiara – è un fatto molto positivo. Con le novità introdotte consentiamo a tutti i gruppi e a tutti i consiglieri di partecipare alle commissioni.

Con la loro costituzione – prosegue Rubini – il Consiglio entra in pieno possesso delle sue funzioni e, dopo la pausa estiva, ora può cominciare a lavorare nell’interesse della comunità. Formulo – conclude il presidente del Consiglio – i migliori auguri di buon lavoro a tutti i colleghi ed auspico una fattiva collaborazione, nel rispetto delle prerogative e degli orientamenti politici di ciascun gruppo”

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