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Il ‘viaggio’ di Avigliano Umbro nella giornata della Memoria

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AVIGLIANO UMBRO , 29 gennaio 2018 – Tra gli appuntamenti degni di rilievo in questo periodo, c’è anche la cosiddetta Giornata della Memoria, un appuntamento a cui la scuola non manca mai. La serata, dedicata al ricordo di ciò che avvenne ai danni degli ebrei a causa del nazismo, è una tappa fondamentale del progetto Classinscena, che insieme a Cineciak, ideati e condotti dal regista Massimo Manini, è l’attività propedeutica teatrale e cinematografica presente sul territorio, che da 12 anni lavora in modo continuativo a fianco dei programmi didattici, in una stretta collaborazione tra l’Istituto Comprensivo di Montecastrilli, l’Amministrazione Comunale di Avigliano Umbro, le insegnanti, le famiglie e la comunità tutta.

L’iniziativa L’evento concepito per questa sera, Lunedì 29 gennaio alle ore 21,00 presso il Teatro Comunale di Avigliano Umbro dal titolo “Voci, per non dimenticare”, è il frutto di un percorso articolato, che dalla discussione delle Leggi Razziali emanate nel 1938, alla visione del cortometraggio “Il gioco” realizzato nel 2009 con una precedente classe, fino all’ideazione, alla progettazione e alla scrittura dello spettacolo, ha visto i ragazzi delle due quinte elementari di Avigliano Umbro, effettuare un percorso di profonda conoscenza di questo argomento, grazie anche al prezioso sostegno delle loro insegnanti che in questo lavoro hanno fin dall’inizio di questa proposta, fortemente creduto.

I ragazzi della scuola protagonisti  Il lavoro di quest’anno, vede poi una modalità già sperimentata l’anno scorso con la Scuola di Castel dell’Aquila e che ha dato, al fine di un’interazione tra i differenti linguaggi, risultati inaspettati: l’esecuzione di musiche e canti dal vivo, inserite però in un contesto drammaturgico appositamente creato insieme ai ragazzi. La parte canora e musicale, curata in tutte le sue parti, è affidata alla Maestra Roberta Riccetti, soprano e insegnante di canto, che con la sua grande esperienza ha contribuito ad elevare ulteriormente la qualità della proposta. I canti eseguiti dai ragazzi, spaziano dalla tradizione ebraica, a quella cantautorale italiana a quella sonora cinematografica più recente, in un crescendo emozionale particolarmente coinvolgente.

La storia Una storia molto semplice quella ideata per questo appuntamento, forte e particolarmente significativa proprio per lo sguardo attuale e contemporaneo di ragazzi appartenenti a questa generazione, spesso distaccati e lontani da questo tipo di eventi di cui lo spettacolo parla: ma la partecipazione con cui hanno lavorato, il trasporto emotivo da cui si sono fatti prendere, le continue domande fatte “per saperne di più” sulla shoah, fanno pensare che questo tipo di progetti, condotti da professionisti esterni artisticamente preparati, sono indispensabili; non solo alla crescita e allo sviluppo dei ragazzi, ma anche alla scuola che può offrire così ai ragazzi occasioni creative uniche. Ma è un po’ il segreto di questo grande progetto, che grazie all’interazione tra pubblico e privato, rappresentato da Piccoli Trasporti Teatrali che da sempre si muove in questo ambito con l’intento di stimolare le relazioni e la sensibilizzazione dei ragazzi, come auspicato da anni dal MIUR, si ottengono questi risultati che fino a 12 anni fa erano impensabili per la mancanza di una struttura organizzativa preposta e interessata a questo.

Il ricordo di un viaggio Nella Giornata della Memoria, perciò, c’è anche questo, il ricordo di un “viaggio” che anno dopo anno, la comunità compie dal 2006, attraverso esperienze trasversali, sia “orizzontali che verticali”, in un gioco di rimandi continui che rendono unico questo singolare progetto, che più di una volta ha avuto grandi riconoscimenti: non solo locali, ma anche nazionali. Oltre al “viaggio” simbolico della comunità effettuato in questi anni, protagonista assoluto della serata sarà quello più drammatico che gli ebrei subirono per via delle deportazioni inflitte, che ebbe inizio da quel “tristemente famoso Binario 21” della stazione di Milano, ricordato recentemente dalla neo Senatrice Liliana Segre, come verrà sentitamente ricordato da noi tutti, questa sera a teatro. Con questo atteso evento, si apre ufficialmente anche il lungo cartellone di Classinscena e Cineciak 2018, che quest’anno vede in programma la presenza di altri nuovi Istituti Scolastici, come ad esempio il Signorelli di Orvieto, arricchendo di gran lunga le proposte spettacolari. Un altro segnale, che certifica la validità di questo progetto educativo e culturale insieme, che proprio ad Avigliano Umbro ha messo le sue forti radici.

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