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Sapori da Sapere, un’associazione enogastronomica all’avanguardia. Nel weekend trasferta a Guarene in Piemonte

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AVIGLIANO UMBRO – Sapori da sapere, una delle associazioni enogastronomiche più importanti del territorio.

L’idea nacque nel lontano 2009, quando una sera a cena in un agriturismo di Todi, (nella frazione Pesciano per l’esattezza), un gruppo di amici, appassionati della buona tavola e dei prodotti tipici locali delle terre umbre, decisero che era giunto il momento di apprendere la cultura del buon mangiare.

Iniziarono così ad organizzare dei corsi sul vino, l’olio e delle serate a tema. Da 20 persone ‘Sapori da Sapere’ è passata a coinvolgere circa 70-80 uomini e donne di tutte le età, con una media tra i 40 e 60 anni, che partecipano alle varie iniziative dell’associazione. I soci sono tutti residenti nella provincia di Terni, e alcuni di loro sono anche tuderti. Tuttavia, si può dire che molti associati, fanno parte del territorio aviglianese: nel consiglio direttivo, infatti, figurano Franco Camilluzzi e Roberto Frasca, due sismanesi doc, e Andrea Santori di Toscolano.

Una passione che non conosce soste, e che va avanti nel tempo con il coinvolgimento di importanti e rinomati chef italiani, che sono i docenti dei vari corsi: in primis Sandro Camilli, presidente dell’associazione italiana sommelier.Anche Maurizio Filippi, giudicato miglior sommelier italiano è stato uno dei protagonisti delle serate a tema.

‘Sapori da Sapere’ ha avuto il merito in questi anni di attività, di realizzare iniziative anche fuori regione, coinvolgendo ristoranti rinomati che hanno portato i loro prodotti tipici nelle nostre zone. Esempi sono rappresentati dal pesce dei ristoranti dell’Argentario, o dalla grappa toscana.

Adesso per l’associazione è tempo di una trasferta: una delegazione di 40 soci partirà con un pullman e sarà presente in questo weekend alla ‘confraternita del bollito e della pera maternassa di Guarene in Piemonte, incontrando il sindaco della città e facendo un vero e proprio scambio culturale .

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