Cronaca

Successo per il convegno sul rischio sismico Molti cittadini presenti ieri sera in biblioteca a confronto con gli esperti

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rischio-sismico-incontro-foto-2Un convegno molto partecipato ieri sera in biblioteca ad Avigliano Umbro. D’altronde, il tema era davvero molto interessante, visto che purtroppo il rischio sismico c’è in tutta Italia, ed è inutile nasconderlo. Tuttavia, ci sono gli strumenti adeguati per prevenirlo.

Ad aprire il dibattito, ci ha pensato il sindaco di Avigliano Umbro, Luciano Conti che ha voluto sensibilizzare i presenti sul fatto che quando si vogliono ristrutturare dei fabbricati, è meglio spendere dei soldi in primis per abbattere il rischio sismico. Basta poco per fare delle migliorie sotto questo punto di vista. L’aspetto della bellezza estetica delle case, passa in secondo piano, meglio piccoli interventi che possono essere molto incisivi in caso di eventuali terremoti. Successivamente il primo cittadino di Avigliano ha invitato tutti i presenti a fare delle analisi sui propri edifici, per vedere il grado di vulnerabilità: naturalmente tali esami devono essere effettuati da tecnici esperti e di fiducia.

Ha parlato poi l’ingegner Mario Catalucci, libero professionista ed esperto delle strutture anti – terremoto che si è soffermato, sul procedimento che si fa per la valutazione del rischio sismico: in particolare, gli esami da fare per poi intervenire. Sua figlia Alessandra, a tal proposito, ha proiettato delle slide con degli esempi fotografici inerenti a questa tematica.

Successivamente, c’è stata la ‘relazione’ del dell’architetto Diego Zurli, responsabile della Direzione Regionale Governo del Territorio e Paesaggio Protezione Civile Infrastrutture e Mobilità, il quale ha sottolineato i passi in avanti dell’Umbria in merito all’emergenza terremoto. Facendo una breve storia dei sismi che dal 1970 ad oggi hanno colpito la nostra regione, l’architetto ha spiegato come sono cambiate le metodologie d’intervento dell’Umbria nel corso di questi anni.

L’ingegner Francesco Longhi del Comune di Orvieto è intervenuto, utilizzando delle slide con degli esempi dei danni che possono creare i sismi: in particolare, come nascono i terremoti, e come gli edifici vengono ‘sollecitati’ da tali eventi. Andando nello specifico, Longhi si è soffermato su Avigliano Umbro. In primis ha parlato di come si calcola la fascia di rischio sismico, e poi ha evidenziato su quale fascia di rischio si trova il paese.

Infine, l’assessore ai trasporti dell’Umbria, Giuseppe Chianella, che ha raccontato dell’ultima emergenza terremoto regionale, sottolineando che sono stati stanziati dei fondi per la ricostruzione e l’adeguamento sismico, a cui tutti i cittadini umbri possono accedere, a patto che abbiano le proprie case in quale maniera ‘lesionate’ dal terremoto.

Gli intervenuti sono d’accordo sul fatto che bisogna sensibilizzare i cittadini a fare degli interventi di adeguamento e miglioramento sismico: con poco denaro a disposizione, si può fare tanto. Altro aspetto importante evidenziato è che gli edifici realizzati ad Avigliano negli anni 70 sono stati ben costruiti.

Il comune di Avigliano Umbro, dopo questa iniziativa, sta organizzando, insieme all’amministrazione comunale di Montecastrilli  un altro incontro che si terrà a Montecastrilli lunedì 12 dicembre alle ore 17 presso il centro fiere ‘Don Antonio Serafini’ con la seguente tematica: “Andrà tutto bene, conosciamo e gestiamo il terremoto: buone pratiche”

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