Test sierologici sugli asintomatici, il flop nel territorio ternano Solo Avigliano, Stroncone e Amelia superano il 50% di prelievi. Le considerazioni del presidente della Cri di Avigliano Matteo Sciarrini

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AVIGLIANO UMBRO – 31 maggio 2020 – Il flop dei test sierologici sugli asintomatici promossi dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità nella Provincia di Terni.

I dati disponibili A parte Stroncone (  7 persone presentate su 9 chiamate) Avigliano (4 persone hanno effettuato il test su 6 totali), e  Amelia (8 test su 13 previsti), negli altri comuni ternani scelti per il campionamento dall’Istat, i risultati sono stati molto deludenti. A Terni, per esempio, si sono presentate 37 persone su 95 chiamate dalla Croce Rossa, mentre a Narni sono stati effettuati 5 test su 15 previsti. A Montecastrilli, invece su 9 cittadini contattati, se ne sono presentati 4 a fare il test. Va peggio a Penna in Teverina, con 3 persone su 10 che hanno effettuato il prelievo.

Analisi della procedura La procedura è identica per la prima e per la seconda fase dei test. L’Istat ha individuato un campione di popolazione (compreso in tutte le fasce d’età) che poi viene contattata telefonicamente dalla Croce Rossa nazionale (tramite il numero telefonico 06-5510).

Le ipotesi del flop Ma quali sono le ragioni di questo flop nella prima fase??  Sicuramente c’è stata qualche ‘falla’ nel sistema, forse quella più grossa è stata quella di non coinvolgere i comuni che sono l’anima del territorio??  Un altro aspetto su cui ragionare è quello del numero di telefono: è possibile che diversi cittadini (soprattutto persone anziane) vedendo lo 06-5510 (numero nazionale dal quale chiamano gli operatori della Croce Rossa) hanno pensato che si trattasse di pubblicità e hanno riattaccato. Ecco, le persone anziane: non è forse meglio che esse vengano avvisate direttamente dagli organi preposti senza passare per il telefono??

Il presidente della Cri Matteo Sciarrini Su questo argomento, abbiamo il punto di vista del Presidente della Croce Rossa di Avigliano Umbro, Matteo Sciarrini (ricordiamo che proprio la Croce Rossa di Avigliano ha svolto tutti i test nella provincia di Terni): “ Purtroppo i cittadini non hanno ben capito l’importanza di questo test sierologico che serve a studiare le zone del nostro dove si è sviluppato maggiormente e quindi capire il perché, quali sono le condizioni dove si sviluppa con più facilità e dove meno”
Un altro problema riscontrato è stato sul fatto che i dati delle persone vengono forniti dall’Istat e quindi molto spesso non ci sono i numeri di cellulari ma i numeri fissi e quindi non è facile rintracciare le persone o addirittura sono numeri non più attivi.

Seconda fase di test nel dettaglio e una novità Comunque, nella prossima fase che partirà il 3 giugno ci sarà una novità: ““Le persone scelte per il test verranno sempre contattate dalla Sala Operativa della Croce Rossa Italiana e quindi dal numero 06.5510*** ma visto che anche i Medici di Famiglia hanno l’elenco e molto spesso comunicano anticipatamente al proprio Paziente l’imminente chiamata per i test. Qualora dopo la segnalazione del MMG non si dovesse ricevere la chiamata della CRI potete contattare una delle nostre sedi che saranno a disposizione per ogni ed eventuale chiarimento. I prelievi verranno realizzati dai volontari dell’ente presieduto da Matteo Sciarrini il 10 giugno: a Montecastrilli al centro Fiere dalle 8.30 alle 13, mentre ad Avigliano (nella seconda ‘ondata’ 50 persone sottoposte a test) nel parcheggio di via Fratelli Rosselli dalle 14.30 alle 18.

No in maniera volontaria Ultima cosa: non è possibile effettuare il test in maniera volontaria, bisogna far parte del campione scelto dall’Istat.

 

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