Torna la festa al paese dove “la strada finisce”

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Dal 26 luglio al 4 agosto prossimi prevista la 38esima festa di Rosaro

(Nell’immagine di copertina: la località di San Rocco, vicino a Rosaro)

Rosaro (Acquasparta) – 26 luglio 2019 – Un paese di circa 80 anime torna nuovamente ad “animarsi” da questa sera (26 luglio) a domenica 4 agosto, dopo il freddo e duro inverno, grazie all’ottimo cibo ed alle serate danzanti. Stiamo ovviamente parlando di Rosaro, il tipico borgo umbro frazione del comune di Acquasparta. Quest’anno la festa di Rosaro giunge alla sua 38esima edizione, proponendo fra l’altro alcune novità dal punto di vista enogastronomico. Di questo e di altro abbiamo deciso di parlarne con Marco Cami, tesoriere della Pro Loco di Rosaro (guidata dal presidente Roberto Perazzoni).

Marco Cami

Allora Marco, cosa puoi dirci sull’andamento dell’edizione 2018?

L’edizione dello scorso anno è stata assolutamente buona per la partecipazione del pubblico alle serate danzanti. Ci aspettavamo però qualcosa in più a livello di presenze in taverna, la quale sarebbe dovuta essere conseguentemente più alta vita la partecipazione di orchestre di medio/alto livello.

Per l’edizione 2019 abbiamo potuto leggere che ci sono state delle novità a livello di menù

Sì, per l’appunto. Per cercare di potenziare la taverna abbiamo cercato di creare un menù che possa attrarre il maggior numero di persone: sabato 27 sarà presente lo stinco di maiale insieme alle patate arrosto, mentre martedì 30 vi sarà una cena a menù fisso di pesce. Lo stinco di maiale è attualmente una moda delle taverne delle nostre zone e noi del direttivo da molti anni stavamo pensando di inserirlo nel menù: quest’anno quest’idea è finalmente diventata realtà. Sperimenteremo questo piatto per una sera per poi analizzarne il riscontro. La festa di Rosaro è stata una delle prime feste ad inserire una serata di pesce durante lo svolgimento della manifestazione gastronomica. Questa consuetudine venne interrotta a causa di problematiche dovute sia a questione metereologiche sia alla mancanza di strutture e di personale. Oggi abbiamo a disposizione un’ottima cuoca e un’ampia tensostruttura ed abbiamo potuto quindi riproporre questa serata. Per coloro che non amano il pesce sarà comunque presente un menù fisso di carne.

Per quello che riguarda la sicurezza, è tutto rimasto invariato rispetto allo scorso anno?

È fortunatamente rimasto tutto invariato, tanto che la pubblica amministrazione di Acquasparta ha ritenuto valido il sopralluogo effettuato lo scorso anno.

Quali sono le previsioni per questa 38esima edizione?

Noi siamo come sempre fiduciosi, anche se il budget investito per le orchestre è stato minore. Si tratta di complessi tutti conosciuti nella zona e quindi ci aspettiamo comunque un’ottima affluenza. Lo scorso anno abbiamo provato ad alzare il livello, ma il nostro rimane comunque un paese di piccolissime dimensioni e si tratta di un rischio assai elevato quello di chiamare troppi complessi di alta caratura. Speriamo poi in un’ottima partecipazione in taverna anche grazie alle due serate particolari organizzate per la stessa.

Enogastronomia Ricchissimo, come sempre, il menù della efficientissima taverna di Rosaro: il tutto parte dal ricco antipastone e dalla coratella di agnello per poi passare agli gnocchi al sugo di castrato, ai picchiarelli al sugo semplice ed alle rinomate tagliatella alla rosaiola con verdure e pancetta. Fra i secondi e clienti potranno trovare il castrato alla brace, le punte di petto di vitello e l’arrosto misto. Spiccano fra i secondi di carne la tagliata fredda con rucola e pomodorini ed il cinghiale alla cacciatora introdotto lo scorso anno. Immancabile la torta al testo umbra farcita con gli ingredienti più disparati (salsicce, verdura cotta, prosciutto, formaggio…). Per concludere il pasto, una delicata panna cotta guarnita con cioccolato o con frutti di bosco. Ricordiamo poi che sabato 27 luglio nel menù sarà presente anche lo stinco di maiale arrosto con patate, mentre martedì 30 luglio si svolgerà la cena di pesce. Il menù partirà con un antipasto misto di mare (insalata di mare, polipo con patate, frittella di pesce, crostino con alici marinate, crostino con salsa di pesce, impepata di cozze), proseguirà con gli gnocchetti allo scoglio e terminerà con lo spiedino di pesce accompagnato dall’insalata mista. Per finire il classico sorbetto al limone.

L’antipasto misto di mare
Gli gnocchi allo scoglio
Lo spiedino di pesce accompagnato dall’insalata

Serate danzanti Immancabile il ballo liscio. Fra le orchestre presenti quest’anno a Rosaro sono da segnalare quelle di Vanessa Moro (31 luglio), Omar Lambertini (1° Agosto), Manuel Malanotte (2 agosto) ed Annamaria Allegretti (4 agosto). Da menzionare il successo riscontrato nell’ultimo anno dalla formazione guidata da Manuel Malanotte, cantante e front-man originario di Pantalla.

Tutto ciò sopra menzionato potrete trovarlo a Rosaro da questa sera a domenica 4 agosto.

Sotto una piccola galleria fotografica contenente anche il programma dell’edizione 2019

 

 

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