“Grazie mille agli ‘angeli’ della Croce Rossa di Avigliano” Lettera al sindaco Angelucci da parte di una famiglia di Montecastrilli colpita da Covid-19

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Riceviamo e pubblichiamo la lettera (inviata al sindaco di Montecastrilli Fabio Angelucci) di ringraziamento alla C.R.I. di Avigliano Umbro da parte di una famiglia di Montecastrilli colpita dal Covid-19

“Al sindaco del Comune di  Montecastrilli

 Gentilissimo Sig. Sindaco,

Malattia Siamo una famiglia del Comune di Montecastrilli che purtroppo è stata colpita da questa bruttissima malattia, il Covid-19. Una malattia che oltre al male fisico, ti crea anche un male mentale e sociale.Ritrovarsi di punto in bianco in isolamento senza avere neanche punti di riferimento a cui rivolgersi è una cosa che non auguro a nessuno.

Untori Tutte le persone e le Associazioni gli enti che abbiamo contattato per avere un supporto si sono tirate indietro, hanno paura di noi, ci considerano degli untori.Siamo stati per 4-5 giorni a cercare soluzioni possibili senza trovarne.

Contattato la C.R.I. di Avigliano Presi dallo sconforto, abbiamo visto un post della Croce Rossa Italiana Comitato di Avigliano Umbro.Ho preso i numeri e provato a telefonare sapendo già che la risposta sarebbe stata sempre la stessa ‘mi dispiace, non possiamo aiutarla’.Il numero che ho fatto era quello del Presidente, ha risposto alla mia telefonata , mi ha detto ‘un attimo, mi scusi’ e nel frattempo parlava con un altro telefono con un’altra persona.

Arrivati dopo 2o minuti Ho parlato con lui, gli ho spiegato la situazione e chiesto se potevano fare qualcosa per aiutarci.La risposta è stata “mi dispiace molto non poterla aiutare perché ho un’urgenza da risolvere ma al massimo entro 30 minuti saremo da lei”Dopo 20 minuti hanno suonato al campanello di casa, c’era un ragazzo, dalla voce molto giovane, con una tuta bianca, guanti e mascherina che ci ha chiesto di cosa avevamo bisogno.

Grande aiuto Sig. Sindaco, le giuro che sono scoppiato a piangere.Ci hanno portato le medicine e fatto la spesa.Dopo circa un’ora mi ha richiamato il Presidente dicendo se era tutto ok, mi ha detto che il numero che avevo fatto era il suo personale e che per qualsiasi cosa potevo chiamarlo.Li ho chiamati diverse volte, giorno, notte, sabato e domenica. Non c’è stato un giorno che mi hanno detto non ce la facciamo.Ci hanno fatto la spesa, portato le medicine e pagato le bollette.Ci sono stati sempre vicini.

Siamo fortunati ad avere questi ‘angeli’ Scrivo a Lei perché dobbiamo far capire alla popolazione la fortuna che abbiamo ad avere nel nostro territorio questi ‘angeli’ vestiti di rosso.Fino ad ora li avevo conosciuti fortunatamente solamente perché li vedevo alla festa di paese o quando li incrociavo per le vie del paese ma non mai reso conto della fortuna che avevamo.

Grande funzione morale e sociale Ho conosciuto da vicino per la prima volta queste straordinarie persone, giovani, altruiste, con valori solidali ed universali che dedicano con abnegazione ed amore, gran parte del loro tempo libero agli altri che soffrono, rischiano la propria vita per aiutare gli altri quando potrebbero passare più tempo con i loro familiari.Spero che la Croce Rossa Italiana abbia sempre più disponibilità di mezzi e risorse economiche per poter proseguire ed incrementare questa impagabile funzione sociale e morale nell’interesse di tutti.

Con affetto e riconoscenza”

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