Scuola dell’infanzia, il Comune ha deciso: “Due sezioni, una a Sismano e l’altra ad Avigliano”

AVIGLIANO UMBRO – 3 luglio 2019 – Le suore che vanno via: un’immagine che in molti non avrebbero voluto vedere, ma che purtroppo è la triste realtà. Diversi cittadini aviglianesi hanno postato sui social alcune foto di questi che possiamo definire di certo ”non bei momenti’.

Breve storia del cottolengo Per chi è nato, cresciuto ad Avigliano il Cottolengo è un’icona difficilmente cancellabile dalla propria mente. Un punto fermo, che rimane nei ricordi di vita vissuta. La propria infanzia, la propria crescita, è iniziata dalle suore, dove, nonostante, alcuni ‘rimproveri’ ognuno di noi ha imparato a parlare, scrivere, e soprattutto socializzare. Una storia di paese che purtroppo ha la sua fine, ovvero 30 giugno 2019: abbandono ufficiale dei locali del centro del paese da parte dell’Istituto di Torino.

Discussioni Si parla tanto, adesso, in paese del futuro della scuola dell’infanzia, con discussioni nei bar, e nelle piazze e nei luoghi all’aperto tra cittadini. Ogni famiglia che ha un figlio o una figlia che frequenta attualmente o che frequenterà l’asilo, sicuramente vuole capire che succederà, e vuole avere il meglio per lui o per lei, in termini di istruzione, per crescere in un ambiente sano.

Proviamo a ripercorrere in maniera sintetica tutte le tappe della vicenda.  Nel corso di questi mesi, diversi incontri pubblici, a partire dal mese di novembre 2018, quando è emersa ufficialmente la decisione dell’istituto di Torino di lasciare i locali del cottolengo: c’è stata la prima assemblea pubblica https://www.aviglianonews.it/chiusura-del-cottolengo-cittadini-e-amministrazione-comunale-a-confronto/.

Due assemblee pubbliche Una scelta da comunicare all’Ufficio Scolastico Regionale, sul futuro della scuola dell’infanzia da parte del Comune. L’amministrazione ha spiegato cosa intende fare nel corso di  due assemblee pubbliche tenutesi nel mese di maggio, una il 28 presso il Circolo A.C.L.I. “Giuseppe Frasca” di Sismano ed un il 29 dello stesso mese presso la sede del municipio aviglianese. Da tali adunanze è emersa ‘la volontà di dividere i 51 bambini iscritti al prossimo anno scolastico della scuola dell’infanzia in due sezioni distaccate: una a Sismano (dove ha sede una scuola dell’infanzia) ed una ad Avigliano Umbro nell’edificio di Piazza Piave che fino a poco fa era la sede del Cottolengo’. https://www.aviglianonews.it/questione-scuola-dellinfanzia-si-va-verso-due-sezioni-una-ad-avigliano-laltra-a-sismano/

 Incontro con i genitori di Sismano Recentemente, ci sono stati due incontri tra rappresentanti dell’amministrazione comunale e genitori dei bambini. Venerdì 28 giugno 2019  sono stati ricevuti in Municipio, alcuni rappresentanti dei genitori di Sismano  i quali hanno’ proposto una loro idea, ovvero due sezioni di scuola dell’infanzia a Sismano: tale soluzione a detta loro sarebbe stata possibile ‘modificando la struttura che ospita attualmente l’asilo dal punto di vista ‘architettonico’, ovvero allargando delle aule. In tale maniera, i 51 iscritti alla scuola dell’infanzia potrebbero svolgere tutte le attività didattiche”. Il sindaco Luciano Conti ha risposto che ‘tale soluzione non sarebbe stata possibile, in quanto non consentita dalla legislazione vigente’. I genitori, inoltre, hanno esposto le loro ragioni, affermando che ‘la scuola dell’infanzia di Sismano è punto di riferimento per la comunità e che quindi va valorizzata’.  All’incontro erano presenti il sindaco Luciano Conti, il suo vice Roberto Pacifici e Daniele Marcelli di ‘Aria Nuova’.

I genitori di Avigliano Ieri (2 luglio 2019)  invece, 13-14 genitori di Avigliano, sono stati in Municipio a colloquio con l’amministrazione comunale. Presenti anche due genitori dei bambini di Sismano, oltre al sindaco Luciano Conti,  il suo vice Roberto Pacifici e Daniele Marcelli di ‘Aria Nuova’. I padri e le madri di Avigliano presenti chiedevano in particolare ‘di realizzare un’unica struttura ad Avigliano, in grado di ‘incorporare’ le due sezione di scuola dell’infanzia’. L’amministrazione è rimasta ferma sulla decisione di realizzare due strutture una ad Avigliano e una a Sismano, aggiungendo che ‘farà di tutto per salvaguardare la didattica e tutelare i bambini, che sono il futuro del nostro paese”

Le parole del sindaco “ Abbiamo deciso di comunicare all’Ufficio Scolastico Regionale che il nostro intento è avere per il prossimo anno scolastico, due sezioni della scuola dell’infanzia, una nei locali del cottolengo di Avigliano e un’altra a Sismano. Lavoreremo in tal senso, mettendo a disposizione della comunità tutte le risorse possibili.  Vorrei che sia chiaro che ci siamo sempre mossi sempre su questa linea, ovvero quella delle due sezioni. Come Amministrazione comunale è stato, ed è nostro dovere ascoltare tutti i cittadini aviglianesi che hanno i figli all’asilo.  Vorrei infine ricordare che quello dell’amministrazione resta comunque una decisione ‘parziale’, in quanto quella definitiva verrà presa dall’Ufficio Scolastico Regionale, il quale è l’ente preposto ad esprimersi  in merito a tali questioni.”

Il commento di Daniele Marcelli di ‘Aria Nuova‘: “Una decisione (quella di due sezioni di scuola dell’infanzia una Sismano e l’altra ad Avigliano) che non possiamo, come gruppo di minoranza, condividere per vari fattori.
In primis la didattica che da questa decisione,come sottolineato più volte dalla dirigente scolastica, verrà fortemente penalizzata. In secondo piano perché avremmo auspicato che la situazione venutasi a creare dopo il venir meno della scuola paritaria del Cottolengo,  rappresentasse l’occasione per superare finalmente le divisioni ed i faziosismi inutili da sempre presenti. In ultimo,ma non per ultimo, per un fattore strettamente economico che andrà a ricadere su tutta la comunità aviglianese.  Mantenere due strutture infatti comporta costi doppi sotto tanti aspetti e nel caso (non escluso dal sindaco) in cui l’ufficio scolastico regionale non ci concedesse un secondo bidello si aggiungerebbe ancora un’altro onere enorme.

Crediamo che poteva essere fatto di più nell’ottica di unificare entrambe le sezioni in un unico plesso (anche se questa era la strada oggettivamente più ardua) , ma la maggioranza probabilmente non ne ha avuto la volontà per questioni di conteggio politico e per cercare di non scontentare nessuno ( o di scontentare tutti il meno possibile) . È chiaro anche a loro però, almeno credo, che questa soluzione potrà essere esclusivamente temporanea e anche a breve termine.

Da domani si dovrà aprire la discussione sugli anni a venire per raggiungere insieme una decisione oculata e condivisa. Abbiamo apprezzato in questo senso lo sforzo e il grande senso civico dei genitori , senza distinzione , che in questi giorni con gli incontri richiesti hanno avanzato delle proposte all’amministrazione comunale. Come minoranza consiliare siamo sempre a disposizione di tutti, completamente aperti a consigli e chiarimenti. Forse potevamo anche noi lavorare meglio? Forse potevamo anche noi lavorare di più? Ognuno è libero di pensarlo. Vi assicuro che ogni azione che abbiamo fatto o non fatto è andata esclusivamente nel verso di cercare di fare il meglio per Avigliano Umbro e le sue frazioni”

A disposizione di tutti Noi di Avigliano News, restiamo a disposizione dei cittadini che vogliono scrivere qualche parere, opinione in merito alla questione del cottolengo. Abbiamo raccontato La nostra mail è giacomo@aviglianonews.it. Restiamo in attesa di eventuali commenti

(si ringraziano per la collaborazione Nicolò Sperandei, il sindaco  di Avigliano Umbro Luciano Conti e Daniele Marcelli)

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